mercoledì, 23 luglio 2008


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Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 00:01"commenti
"in" images, me stessa







mercoledì, 16 luglio 2008

"Non necessariamente le frasi mozze, strangolate, strappano impegni.
Carezze avide, musica jazz, qualche sigaretta.

La Betty si sdraia sul cemento dell’aia, in preda a incontenibili scoppi di risa.
A più riprese il clown alza la bombetta, martedì si stringe nelle spalle.

Cade, ma tanto non c’è fondo.

Una brezza più lunga, persistente, capricciosi vapori di nebbia agitano il nero bituminoso e rossastro delle nubi.
E il boato.
Una lunga successione di lampi e di tuoni, qualche chicco di grandine, vento che scuote gli alberi e ne spezza i rami più fragili.

La Betty con la camicia nera e le bretelline viola che sorreggono i blue-jeans, "Niente, non ne so niente!
Ride, ghigna proprio, artiglia la roccia e sputa sulla primavera.

"Io non ne so niente! Andatevene! Tutte le città fanno schifo!"

Asciuga labbra sporche di sangue, polmoni ghirlande secche, occhi a sonaglio.
Torcendosi in cento buffe e
raccapriccianti posture.
"Comincia a cantare, coraggio, cosa aspetti a venir dentro?"

Piove, gronda voce nervosa dal cielo.

Ha bevuto troppo al night.
Palpebre scese e due piaghe amare agli angoli della bocca.
Dio che faccia impossibile.
E il risultato eccolo lì.
Un clown bagnato.

Fulmini strisciano illuminando un quarto del suo seno, della carne bianca.
Poi di nuovo notte.
Non riesce più a spiccicar parola, vorrebbe bere quel piscio acido che gli cola addosso.

Ride, Betty, ride come un ebete triste, in quella serata balorda, consumata, dove non c’è una rotella che ingrani e
i conti non tornano.
Ma si, fanculo... ma si."
Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 20:13"commenti (1)
"in" parole per me







venerdì, 11 luglio 2008

...e poi, durante una serata che sembrava "scontata", arriva un momento che ti accende i sensi. Quanto tempo era che non ti vedevo?
Volontariamente.
Ho fatto di tutto per evitarti in questi mesi, e ci sono anche riuscita, ma purtroppo o per fortuna per me, sai benissimo dove incontrarmi "casualmente".
Un banale "Ciao, come stai?" è solo l'inizio di una lunga discussione inevitabilmente terminata in quel letto sconsacrato dal mio corpo.
Parole prima pacate, poi senza timore hai lasciato che la rabbia uscisse dalla tua bocca.
Si, è stata colpa mia, sono sparita di colpo senza darti possibilità d'appello, ma lo sai...lo sai benissimo che ci sono momenti in cui questo ruolo da subalterna alla tua ufficialità, mi sta stretto, ed inevitabilmente fuggo, per poi cadere e cedere al tuo primo gesto.
Parlavi, parlavi e parlavi, mi accusavi di non aver abbastanza cura di te e dei tuoi sensi....Vedi? E' qui che sbagli, io non voglio avere cura dei tuoi sensi, ma dei miei, e ci sono stati dei momenti che mi sei servito solo per questo, o chissà anche per sentirmi ancora e sempre me stessa. A tutto questo è stato ovvio che si siano mescolati i sentimenti col passare del tempo, ma rimani sempre e solo in secondo piano, e questo solo perchè tu non fai nulla per smuovermi da quel ruolo subalterno, in cui da sempre mi hai relegata.
Non sai fare a meno di me (così come io non so rinunciare a te) e, sempre, finiamo per farci del male con parole che feriscono più di pugnalate.
E poi averti, prenderti, perchè ti considero "roba mia", e voglio fare di te quello che più mi aggrada, proprio allo stesso modo di come fai tu.
E so, che non saresti mai capace di rinunciare a me, ai nostri incontri, al mio corpo, alla mia testa che ti punge continuamente.
E quel letto...si quel letto è testimone di tutto questo.
Quel letto, che ci sente gemere, godere...quel letto che sorregge i nostri corpi sfiorati dalle nostre mani, quel letto perennemente sfatto che attende di poterci regalare una tregua da tutto questo.
E non so fare a meno delle tue mani, dei tuoi occhi che mi guardano soddisfatti mentre sai che tutto ciò che sento in quell'istante è grazie a te, del tuo corpo così perfetto e dei tuoi capelli sul mio corpo sudato di te.
E, alla fine sentirmi dire "Ti amo!" e ripertelo, ma senza il coraggio di guardarti negli occhi, perchè in fondo non sei mio, e mai lo sarai.

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Foto trovata nel web, per qualsiasi problema, contattatemi.
Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 12:33"commenti (4)
"in" pensieri, vita vissuta, sesso, emozioni, me stessa







lunedì, 23 giugno 2008

Avremmo dovuto fare questo viaggio insieme, e invece...miei impegni di lavoro me lo hanno impedito. Ma tu...tu sei partito lo stesso fregandotene di come potessi sentirmi io. Era importante questo viaggio per noi, avremmo dovuto farlo insieme, ho cambiato volentieri la meta per tenerti contento, e poi? Poi appena io non posso, e non per un motivo banale, ma per lavoro, tu che fai? Parti lo stesso? Senza di me?
Sono state decine le volte che io ti sono stata vicina ed ho rinuciato a viaggi o esperienze di altro tipo perchè tu, per il tuo lavoro non potevi essermi accanto, e questo è il modo per ringraziarmi, vero?
Sei solo un gran bastardo, come tutti quelli del tuo sesso, del resto.
Te ne ho parlato, ti ho detto di come mi sentivo a causa di questa tua decisione, e quello che mi hai saputo dire è stato solo uno schifosissimo "Vuoi che rinunci?" e poi...vogliamo parlare del tuo comportamento da quando sei lì?
Non ho ricevuto un solo sms, nonostante tu sappia come mi senta, ho ricevuto solo telefonate banali e piene di convenevoli..."Tutto ok?", "Che hai fatto oggi?"...e così via. E' possibile che non ti abbia sfiorato il pensiero che anche io avrei dovuto essere lì?
Guarda, ho una tale rabbia dentro, che non immagini...
Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 10:51"commenti (7)
"in" me stessa







martedì, 03 giugno 2008

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Foto scattata da me.

Mare, finalmente mare.
Questo è quello che per un paio d'ore mi sono goduta oggi pomeriggio,
in compagnia di un bel libro, 4 chiacchiere tra amiche.
Tra un bagno e l'altro.
Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 01:27"commenti (10)
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mercoledì, 23 aprile 2008

Voila!
Il mio blog è di nuovo pubblico.
Perchè?
Semplicemente perchè coi 30 anni, ho deciso di STRAFOTTERMENE
di chi mi vuole male.
Da oggi, considererò solo chi merita,
gli altri saranno invisibili.
Senza rancore, nè cattiveria...
Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 16:07"commenti (7)
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martedì, 22 aprile 2008

C'è che arriva quel momento in cui fai un resoconto di quella che sei, di quella che sei diventata e di quella che vorresti essere. E a me, quel momento è arrivato con l'arrivo dei 30 anni.
E c'è che poi a consolarti un pò, quando ti senti "vecchia", arrivano quelle parole che decine di volte, in questi giorni, mi sono sentita dire:"30 anni? Ma va, non ci credo, te ne avrei dati al massimo 23!" e d'incanto mi sentivo consolata, ma anche dubbiosa....23 per l'aspetto, o per il cervello? Beh, inutile precisare che spero si tratti dell'aspetto!!!
C'è ancora che sul lavoro mi sono sorpresa ad essere, in questi giorni, più rigorosa, e più esigente coi ragazzi, che puntualmente scelgono di venire da me invece che dagli altri, a chiedere consigli, a farsi esaminare o a chiedere di essere seguiti per le loro tesi...
E si, è proprio colpa dei 30 anni. Che strano effetto che mi stanno facendo, ma credo sia solo questione di tempo, il tempo per abituarsi ad averli raggiunti.
E poi, un dubbio. Atroce: troncare con le storie vecchie o portarle avanti con tutto ciò che comportano? Questo non lo so, non lo so davvero e solo il tempo me lo dirà.
Questo compleanno arriva dopo un momento di stasi, di calma piatta della mia vita, in cui a stento mi riconoscevo, a stento riuscivo a guardarmi allo specchio perchè forse non amo particolarmente quello che sono diventata, forse non amo questo corpo modellato dal mio essere definitivamente diventata donna...forse.

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Foto trovata nel web, per qualsiasi problema, contattatemi.

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sabato, 19 aprile 2008

E sono 30.
Happy birthday to me....
Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 01:27"commenti (5)
"in" me stessa







sabato, 16 febbraio 2008


MILANO - «Mi sono battuto perchè Enzo Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in Biagi il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato». Lo ha detto Silvio Berlusconi, nel corso di Tv7. Il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, è tornato a parlare del cosiddetto «editto bulgaro». «Io non ho detto "cacciate Biagi e Santoro" - ha aggiunto - ma mi sono sempre scagliato contro l’uso improprio della tv».


Questa dichiarazione, per quanto sia falsa e fatta da un uomo ignobile, non merita nemmeno un commento; molte dichiarazioni d'ora in avanti avrei voglia di commentare, ma credo che difficilmente lo farò, ma questa non potevo lasciarla nell'oblio collettivo, no! Come cittadina italiana lo dovevo ad un grande uomo che ha messo in gioco la sua vita per la collettività e che per un cinquantennio ha fatto dell'informazione corretta e onesta il suo lavoro.
Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 17:00"commenti (11)
"in" pensieri, italia, vita vissuta







mercoledì, 13 febbraio 2008

Ci sono persone che sono così concentrate su se stesse da non accorgersi degli errori che fanno nei confronti degli altri. 20 giorni, 20 giorni per renderti conto dell'errore che hai fatto e tutto quello che hai saputo dire è stato "Io non credo di aver sbagliato in niente", e allora io me ne vado e le tue parole sono semplicemente uno schifoso ok. E questo tuo comportamento in questo periodo della mia vita è solo la ciliegina sulla torta: Ne sono passati tanti di qui a cui non ho dato nemmeno peso; eppure eri tra le tre persone "virtuali" con cui parlavo tranquillamente reputandoti sincero. Ora ne sono rimaste solo due, Occhidipervinca e Ragno e spero che almeno loro non mi deludano come hai fatto tu.
Ma ricordati, nonostante questo sia solo uno schermo, dietro potrai trovare persone vere, a cui farai male, come hai fatto a me. Buona fortuna.
Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 12:56"commenti (10)
"in" pensieri, vita vissuta, me stessa