PARIS, J'ARRIVE!!!

Domani partirò per Parigi, e per due ore sarò sotto il tuo stesso cielo, vedrò le stesse cose che vedi tu ogni giorno, e la mia mente sarà piena di te.
Lui è lì che l'aspetta, col suo bicchiere in mano, sorseggia il suo cocktail pensando che tra poco la incontrerà.
Lei arriva dalle sue spalle, lui non può ancora vederla, ma immagina come sarà vestita... Il passo veloce per raggiungerlo, d'improvviso si ferma: d'improvviso si ferma a guardarlo, perchè finalmente può vederlo, finalmente riconosce quella bocca meravigliosa, finalmente le sue immagini sono diventate realtà.
Si guardano: è un brivido improvviso. Lui si alza, la saluta sorridendole, lei sente un fuoco che le attraversa il corpo e la mente.
Prende da bere, il suo solito, non beve quasi mai alcolici. Parlano... parlano... parlano di come si sono conosciuti, di quello che hanno sentito dentro durante quesi mesi che sono passati, e delle volte che hanno rischiato di perdersi...
Sorrisi, sguardi, poi lo sguardo cade sulla mano attorno al bicchiere: e grande, liscia, è la mano di un uomo che vorrebbe sentire sul suo corpo accarezzarle la pelle, donarle dei brividi...
Il tempo scorre, i suoi pensieri sono altrove, immagina di poter assaggiare quelle labbra che diverse volte ha guardato, che diverse volte ha sognato e che dal primo momento avrebbe voluto baciare. Gli chiede di poter fare quattro passi: fuori gli cammina accanto, ma si sente protetta da quello scudo che è la sua altezza...lei che è così piccola...
Non lo sanno, ma lo vorrebbero: stanno andando dritti a chiudere il mondo fuori dalle loro vite per una notte.

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Estasiata.
Desiderata.
Guardata.
Necessaria.
Ecco come mi sento dopo aver trovato quel messaggio nella mia casella.
Grazie.

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"Prendimi o cancellami"
- Renato Zero, Cercami -

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La mia mente vola dove non vorrei,
i pensieri si fanno liquidi,
gli occhi cercano,
ma tu non ci sei.
Vorrei non aver provato mai,
vorrei non averti incontrato mai
...
ed ora ti perdo
senza averti conosciuto mai abbastanza.
E' un fuoco che non vuole spegnersi.
E' fatto solo di parole,
ma mi domando perchè brucia così...
Avrei voluto un fiore condito di parole, da te,
nulla di più.
Ed io penso.
Non a te,
ma a quello che hai voluto che perdessi.

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Un sms: "Un bacio...trasudante desiderio..."
Ancora non ti arrendi, ancora non hai capito che il tuo tempo è passato?
Che stupida che sono! Ogni tanto esce fuori ancora la persona che si fida ciecamente di chi le sta intorno. Non ho imparato proprio nulla da quello che, da sempre, mi capita. Ancora una volta mi sono lasciata imbambolare dalle parole, da semplici parole scritte qua e là che non hanno avuto nessun riscontro nella realtà, mentre le mie erano emozioni vere, mentre le mie erano emozioni forti. Puntualmente quando decido di fidarmi di qualcuno, ne vengo colpita alle spalle, puntualmente ci si stanca di me, puntualmente di colpo l'atteggiamento cambia senza che io ne trovi una risposta. Mi capita da sempre, ed ora mi è capitato anche qui; quindi forse la sbagliata sarò io...mi capita nella vita reale, e adesso mi è capitato anche in quella virtuale, dopo che avevo deciso di lasciarmi andare e di dare il beneficio del dubbio a una persona che mi era sembrata sincera, ma evidentemente così non è. Evidentemente quelle emozioni racchiuse nelle parole scritte e lette, le provavo solo io, evidentemente quei "brividi a fior di pelle" li provavo solo io, evidentemente erano solo le mie dita a battere parole senza pensare e senza riflettere, mosse solo da quelle emozioni, ora piccole, ora grandi, che sentivo nell'animo. Dall'altra parte, forse quelle parole erano scritte solo per leggere delle risposte e per testare la propria capcità di scrivere o di suscitare le emozioni altrui senza alcun tipo di coinvolgimento. E ancora una volta la vita mi ha dimostrato che sbaglio, sbaglio e continuo a sbagliare nell'aprirmi in questo maledetto modo, nel credere che tutti possano essere sinceri come me. Allora adesso che fine faranno le mie foto? Non so più se sono state riposte in mani che non le useranno, che non le diffonderanno...E che fine faranno quei brividi che ho costantemente sentito? E quelle emozioni che credevo di non poter mai provare dietro un monitor? Non lo so, non ne ho idea. So solo che mi sento profondamente stupida ad esermi fidata così di qualcuno ed ad aver riposto nelle sue mani immagini che mai avevo dato a sconosciuti.
Mi sento come se stessi correndo lontano, tu mi guardi e non fai nulla per fermarmi, ma forse era proprio questo che volevi.

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Chiedo scusa ad Occhidipervinca, per aver preso in prestito il titolo del suo blog.
La mamma degli idioti è sempre incinta.
"Allora visto che amo il rosso che tu cerchi una bella storia piena di emozioni, perchè non ci conosciamo? Le mie intenzioni sono serie se vuoi."
In genere non sono violenta,
ma com'è che questa donna la ucciderei con un pela patate,
con le mie mani?
