Ti avrei voluto sul serio.
Per una notte.
Una sola.
Fregandocene del resto...

Foto di Sergey Ryzhkov.
"Silenziona arrivi,casualità coscente nei tuoi passi.
Non il suono della voce né l'odore della pelle,
non il coraggio d'occhi di cristallo.
Tu mia schiava, tu mia padrona.
Labirinto lineare, inutile ogni mossa.
Tu Regina, io Re.
Disorienti la paura, ossigeno per il tuo essere.
Non la fame della carne.
Sarò violento, realtà d'ogni mia fantasia,
sarai maestra, forza nel muovere il tuo corpo.
Il mio respiro sulla tua schiena,
l'attesa inerte sul tuo volto.
Piacevole inganno l'illusione di me,
cade la maschera,
nudo vedrai chi sei.
Riderò del pianto piacevole,
dolorosa prigione le tue mani nel mio corpo.
Sui muri volontà tese graffiano al cadere,
nelle labbra incubi danzano ardenti,
il tuo grido soffoca la stanza,
libera non avrai vestiti.
Non leggere ora,
respira piano,
piano,
piano,
disegnami nel buio e ti verserò da bere.
Solo aria a nasconder la tempesta,
arriverà la notte a confessar chi sei.
Leggi ora le tue pagine,
scrivi sul mio petto strade già note."

Foto di Alex Willson.
Quando mi parli.
Quando mi tieni la mano.
Quando mi aiuti a capire.
Quando mi aiuti a scegliere.
Quando mi soffi nell'orecchio.
Quando mi guardi.
Quando mi accarezzi.
Quando mi sfiori la schiena.
Quando mi dici "ho voglia di te".
Quando mi telefoni solo per la tua voglia di sentire la mia voce.
Quando giochiamo a fotografarci con il viso smorfioso.
Quando mi dici di abbottonare un altro bottone.
Quando mi passi la mano tra i capelli.
Quando mi chiedi con quali parole puoi risolvere pacificamente un caso.
Quando mi fai sorridere.
Quando mi dici "amo vederti ridere".
Quando mi scateni un'irrefrenabile voglia di correre da te.
Quando mi permetti di guidare quella macchina costata il doppio del mio stipendio annuo.
Quando con un gesto mi tiri giù gli occhiali da sole per guardarmi negli occhi.
Quando mi baci la guancia.
Quando mi sfiori il collo alzandomi i capelli.
Quando mi passi il dito sulle labbra fregandotene di chi ti guarda.
Quando, a pochi metri di distanza, fingendo di non conoscermi, mi scrivi in un sms che hai voglia di me.
Quando ti innervosisco e rido mentre mi urli contro.
Quando ho voglia di tirarti uno schiaffo e mi afferri il braccio.
Quando nel mezzo della tua cena, scappi con la scusa di un cliente per venire da me.
Quando la mia pelle non avrà più voglia della tua...solo allora tra me e te finirà.

Foto trovata nel web, per qualsisi problema, contattatemi.
Inauguro oggi una nuova categoria, dove riporterò parole per niente banali, né maliziose scritte per me e, come sempre, non riporterò (per correttezza) il nick di chi me le ha scritte.
"Ascolto in silenzio la melodia ovattata delle tue parole che incantano il mio cuore, leggendo il tuo blog ho avuto grandi emozioni, le tue descrizioni, frasi, parole, emozioni mi hanno dato un brivido di gioia..."
Le giornate si sono notevolmente allungate, sembrano più luminose.
Adoro scoprirmi di giorno e ricoprirmi di sera.
Sulla mia pelle ricominciano ad apparire colori delicati, leggeri che hanno il sapore della prima estate.
Pezzi di pelle cominciano a mostrarsi al sole, finalmente, le forme più evidenti sotto vestiti svolazzanti, pantaloni leggeri maliziosi, scollature più opportune.
Amo questo vento leggero, che sa di autunno e che invece annuncia un' estate.
Amo stendermi sulla sabbia, chiudere gli occhi ed essere accarezzata dal rumore del mare mosso, e dai capelli che si muovono sul viso.
Adoro starmene a leggere o pensare sotto questo cielo che finalmente comincia a sorridere.

Foto di Sergey Ryzhkov
Pensavo.
Ho sempre avuto le mie precise convinzioni su alcuni argomenti, uno tra questi è il web. Faccio parte di questo mondo da poco tempo, per mia precisa scelta, ma alla fine anche io ho ceduto al creare un mio blog. Non ne sono pentita, nemmeno eccessivamente entusiasta, attraverso di lui ho conosciuto un paio di persone con cui mi piacerebbe prendere un caffè nella vita reale, persone con cui ci parlo volentieri, persone che, se sono così anche tutti i giorni e non solo perchè sono dietro un monitor, sono davvero interessanti mentalmente. Due si, solo due fin'ora. La terza mi ha ampiamente dimostrato che valevo meno di zero, che ero solo un corpo forse da guardare nulla di più, mi ha ampiamente dimostrato che di me non gli interessava assolutamente nulla. Avrei anche potuto esserlo quel corpo, anzi lo sono certamente, ma quella è l'ultima cosa che mi sentivo di essere. E pensavo proprio a questo.
Una delle mie convinzioni era che non esiste nessun tipo di rapporto attraverso questo monitor, nè amicizia, nè confidenza e men che meno amore (anche perchè non lo cerco per nulla l'amore...), e la presunzione è stata che io mi fossi innamorata. Amore? Ma lo sai come amo io? Lo sai qual è il mio modo di amare? No, non lo sai perchè di me ti interessava solo questo maledetto corpo marchiato. Sai? Prima di essere un corpo, sono una mente, sono parole, emozioni, sentimenti, purtroppo sono stata anche confidenze, e mille altre cose.
Non m'interessa se hai reso il tuo blog, anzi il tuo nuovo blog, privato, già il tuo gesto mi ha detto molto di più di quanto credi e pensi. Non sono una stupida, sappilo e ricordatelo bene, e ricordati anche che chi è fuggito sei tu.
"Scorri sul mio corpo!"
Mi hai tentata, tu che sei la mia tentazione quotidiana.
Ed io non so resistere alle tentazioni...
Conosco il percorso della tua mente, del tuo cervello, come fossero i miei.
Conosco le parole dei tuoi occhi,
i brividi del tuo corpo,
l'odore della tua pelle,
il profumo del tuo sguardo.
Perchè attraverso di loro
mi fai essere
...
femmina.

Foto trovate nel web, per qualsiasi problema, contattatemi.
E' arrivato il momento, il periodo.
Arrivano così, nella mia vita: inesorabili, insistenti, prepotenti. E non riesco a fare a meno di assecondarli. Sono i "peccati".
E li attendo.
Li adoro.
A volte li cerco.
Ne stavo aspettando uno, da tempo,
finalmente è arrivato.
La sua testa ha due volti, ma solo uno mi ha avuta:
l'altro ha guardato,
l'altro l'ho guardato.
Una sorpresa meravigliosa,
fattami dalla parte della mia vita che tutti conoscono,
quella pulita,
quella ufficiale,
quella "sana".
ed ho peccato proprio con quella.
Inaspettatamente.
Meravigliosamente.
AVIDAMENTE.
Il mio piacere.
Il suo piacere.
Ed il suo piacere.

Foto trovata nel web, per qualsiasi problema, contattatemi.

Parco Nazionale della Calabria

Lago Cecita (Cs)
Foto scattate da me
Ho passato quattro giorni meravigliosi completamente immersa nella natura. Finalmente ho respirato aria pulita, finalmente intorno a me vedevo solo alberi, vedevo tutto dipinto solo di verde, finalmente non ho pensato a nulla se non a fare lunghissime passeggiate in mezzo ai boschi, per ore, ore, ore. Senza la ricerca quasi affannosa di un luogo divertente dove passare la serata fino a tarda notte. No, solo il desiderio di alzarsi presto al mattino per potermi ancora immergere in quel magnifico colore e perdermi tra i vicoli di minuscoli paesetti pieni di tradizione e storia.