Si dice che quando una donna taglia i capelli, abbia voglia di cambiamenti.
Ed io li ho tagliati. Corti.
Molto corti.
Ho bisogno di silenzio,
leggimi col pensiero, non ad alta voce...
il suono della mia stessa voce
adesso,
sarebbe solo rumore,
non parole,
ma solo un rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.
Sto passando dei giorni... interminabili, infernali.
Giornate piene, intense, che mi succhiano anche l'ultima energia.
E vedere una persona che ami agire in questo modo ed essere totalmente incapace
di poter fare qualcosa...
ti lacera dentro.
... e poi arrivano quei momenti in cui inevitabilmente devi fare i conti col tuo passato, e forse sperare che non ritorni, non permettergli di ritornare, quando invece vorresti con tutta te stessa che quel passato divenisse presente, futuro. E sono quelli i momenti in cui, ti domandi più forte che mai se è giusto, se è giusto che sia andata così, se sei stata proprio tu a deciderlo, o semplicemente se non è stato il corso delle cose a decidere per te. E allora la mente si affolla, di domande, pensieri, immagini, che vorresti scacciare, ma che prepotenti si impongono su di te, quasi per farti male di proposito. E una risposta non c'è. No, non c'è.
E' difficile, è difficile scegliere se vendicare se stessi o guardare avanti.
Vin Caffè: capitolo chiuso.
Non mi piacciono gli uomini che "se la tirano".