venerdì, 06 novembre 2009

... e così è inevitabile non ripensare a come è nata la storia tra noi quasi un anno fa. Sono ritornata a fare quel lavoro e incontrarti ogni giorno è stressante. Devo avere a che fare con te per telefono, di persona ed in mille altri modi, ma averti di fronte e non pensare a quando siamo a letto insieme è impossibile. Stamattina, salivo quelle scale per venire nel tuo ufficio a portarti una pratica.... ho sentito il tuo profumo, insistente. L'aria ne era piena. Me lo sono sentita addosso come fosse una seconda pelle, mi è bastato chiudere gli occhi per una frazione di secondo e avere nella testa l'immagine di te e me insieme... e quel profumo lasciato sulle lenzuola che sanno di noi. Appena mi hai vista ho riconosciuto il tuo sguardo...di quelli che devi farmi in pubblico, che a tutti non dicono nulla, ma a me dicono tutto, con quegli occhi che mi sorridono come sai mi piace da impazzire. Ed il tuo provocarmi di continuo... impazzisco. Quel togliermi di mano la penna per sfiorarmi la mano mentre mi guardi negli occhi... e poi nemmeno il tempo di scendere le scale, che il telefono trilla per un tuo sms...
Sei follia, sei una follia allo stato puro e sai bene che se fossi stato solo in quell'ufficio, avrei chiuso la porta, messo il telefono fuori posto, e ti avrei preteso.
Lo volevi anche tu.
Non so fare a meno di te, del tuo corpo, del tuo modo sublime di pretendermi e di prendermi.
So che ci sarà da attendere, ed io lo farò... questo gioco che conduci mi fa impazzire, giocare con te mi sconvolge i sensi.


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Un'emozione in parole di RedLady© alle ore 21:08"commenti (1)
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